
Nome: Marzia
Amo...i viaggi...la fotografia...la musica...le canzoni di De Andrè...De Gregori...Battiato...le poesie di F. Pessoa e di A. Merini..il cinema...il teatro...Nestore(il mio cane), Valerio e Tommasa (le mie tartarughe)...Fausto (il mio coniglio)..Priscilla&Calimero (le mie paperelle)..la pizza...il mare (soprattutto il mio mare!)...la mia nonna...Roma di notte...l' America Latina...i colori...le bolle di sapone....e tante...tante...tante...altre belle cose!!!!!
...nel mio fantastico mondo...sospeso tra sogno e realtà...vivo di abbracci (quelli forti forti!!!) e di sorrisi (quelli che scaldano il cuore!)...
@betlemme
@chicchettosa
@il monello
@lucasofri
@oslobombay
@paceinmedioriente
@pino scaccia
@pptravel
@salparadiso
@silviè
AFRICA BBC
AFRICA NOW
AFRICA-INTERACTIVE
ANSA
BLACKLOOKS
carta
enamorandome del Perù
il circolo
il manifesto
inter-rail
israel
l'unità
liberazione
qwe
RETHABILE
SOCIAL JUSTICE AFRICA
ste..ste..non mi lasciare...ste...
the alternative information center
Timbuktuchronicles
volontaria in perù
visitato *loading* volte
...fine settimana di chiacchiere...perchè la chiacchiera è donna...ma forse anche un pò uomo...
...un sabato sera nel nostro solito pub...che ormai è la nostra seconda casa...
...la mia sorellina si è innamorata...e le brillano gli occhi....e lui...e lui è propio una persona speciale....ha superato il temuto esame....sono belli insieme...sono...proprio belli.... E vedere Simi felice...dopo tutto questo tempo....rende felice anche me...
...anche Peppe si è innamorato....si....lo nasconde...ma gli riesce male...e lo vedo allontanarsi per andare a prendere da bere....e sparire dientro ad una colonna...e ritornare dopo qualche minuto...e sorride....
Altro che primavera....è in autunno che sbocciano gli amori....
E torniamo a casa canticchiando una vechia canzone....
"Vorrei cantare il canto delle tue mani,
giocare con te un eterno gioco proibito
che l' oggi restasse oggi senza domani
o domani potesse tendere all' infinito
e lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io..."
La sveglia suona....sono passate solo 4 ore...ma riusciamo a svegliarci....o almeno ci proviamo....domenica di mercato....Porta Portese...che belli che sono i mercati....
Dopo ore di ricerche....e votazioni nulle....riesco a trovare un velo...lo provo...votazione unanime di amici più commesso...il quale mi guarda un pò sbalordito..."scusa....ma vuoi diventare musulmana?"...gli spiego che dovrò usarlo in Somalia...chiacchieriamo un pò..."cmq ti sta proprio bene...risalta il tuo sguardo....dovresti usarlo anche qui in Italia!"....sorrido....
E cammino....e a volte mi manca il respiro...e non riesco a dormire...e passo ore a fissare il soffitto...
Venerdi la mia prima riunione.....ascoltavo il mio capo...e quasi non mi sembrava vero che stesse parlando a me...e forse deve averlo capito....alternava momenti di etrema serietà....a battutte poco divertenti sui serpenti e le cavallette che mi stanno aspettando al campo...
Mi stringe la mano...mi augura buona fortuna...esce dalla stanza...mi ritrova li dopo alcuni secondi...nella stessa identica posizione.... "Ricordati di scannerizzare il passaporto...dobbiamo inviarlo a Bruxelles...così prenotiamo il volo!"...scompare nuovamente.... Chiedo a M. di cosa si tratti...mi spiega che gli aeroporti in Somalia sono chiusi...ci sono dei voli speciali per i cooperanti da Nairobi... No...ancora non ci credo....io su un volo per i cooperanti....io...
Sento che sto facendo la cosa giusta...nonostante le paranoie....e vorrei capirci qualcosa in più..ma so che non succederà....e sento l' amore....lo sento intorno a me....e vorrei per una volta superare le mie paure...lo vorrei...ma so che non succederà...ed anche se che la vita non è una collezione di momenti sbagliati...a volte le cose succedono nei momenti meno opportuni...
Vorrei conoscer l' odore del tuo paese,
camminare di casa nel tuo giardino,
respirare nell' aria sale e maggese,
gli aromi della tua salvia e del rosmarino.
Vorrei che tutti gli anziani mi salutassero
parlando con me del tempo e dei giorni andati,
vorrei che gli amici tuoi tutti mi parlassero,
come se amici fossimo sempre stati.
Vorrei incontrare le pietre, le strade, gli usci
e i ciuffi di parietaria attaccati ai muri,
le strisce delle lumache nei loro gusci,
capire tutti gli sguardi dietro agli scuri
e lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io...
Vorrei con te da solo sempre viaggiare,
scoprire quello che intorno c'è da scoprire
per raccontarti e poi farmi raccontare
il senso d' un rabbuiarsi e del tuo gioire;
vorrei tornare nei posti dove son stato,
spiegarti di quanto tutto sia poi diverso
e per farmi da te spiegare cos'è cambiato
e quale sapore nuovo abbia l' universo.
Vedere di nuovo Istanbul o Barcellona
o il mare di una remota spiaggia cubana
o un greppe dell' Appennino dove risuona
fra gli alberi un' usata e semplice tramontana
e lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io...
Vorrei restare per sempre in un posto solo
per ascoltare il suono del tuo parlare
e guardare stupito il lancio, la grazia, il volo
impliciti dentro al semplice tuo camminare
e restare in silenzio al suono della tua voce
o parlare, parlare, parlare, parlarmi addosso
dimenticando il tempo troppo veloce
o nascondere in due sciocchezze che son commosso.
Vorrei cantare il canto delle tue mani,
giocare con te un eterno gioco proibito
che l' oggi restasse oggi senza domani
o domani potesse tendere all' infinito
e lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io...
F. Guccini
E’ passato un anno…l’ ho capito ieri…mentre tornavo a casa in vespa…tra le strade addormentate di una Roma che sembra essere pronta per il letargo autunnale…c’è stato un attimo preciso in cui ho realizzato che quest’anno è volato…
Non so perché…ma l’ autunno è per me ciò che gli ultimi giorni di Dicembre sono per le persone “normali”… mi ritrovo a fare bilanci…a pensare alle cose successe…alle gioie vissute…agli sbagli (non perché creda di riuscire a trarre degli insegnamenti che mi permettano in futuro di evitare certe situazioni…no…assolutamente no…ho la certezza assoluta…che certe cose non riuscirò mai ad impararle….e forse è giusto così…).
…è stato un anno intenso…intensissimo….il mio rientro in Italia…l’ Irlanda…Roma...il master…il lavoro…Londra…ho visto l’ alba un’ infinità di volte…ho incontrato persone fantastiche…ho ritrovato i veri amici…ho 3 nuovi fratelli e 2 nuove sorelle…
Non posso lamentarmi…o forse si…di una cosa potrei anche lamentarmi….ho dormito pochissimo…ma sono felice di aver vissuto delle serate intense…
Mi mancheranno tante cose…
Naturalmente sono anche stata in grado di creare dei gran casini…in questo sono molto brava…e nonostante tutto…sono felice anche di questo…non credo che la vita sia una collezione di momenti sbagliati (frase di Mary)…no…non può essere così….
Inusuale è stata anche la mia estate…per la prima volta nessun viaggio…mi sono goduta la mia terra…gli affetti…il profumo del mio mare…le coccole di mammocci e papocci…


...le cene e le chiacchiere insieme agli istruttori di surf più matti del mondo…


… e costruire insieme castelli di sabbia…
…le ore dedicate ai miei pensieri…alle mie letture…aspettando….

…Settembre 2007…in questi giorni me la sto facendo sotto dalla paura….si ritorna in Africa…in Somalia…
Ancora qualche settimana …e sarò in volo…verso il continente colorato… Ma questa volta sarà tutto diverso…tutto…tante responsabilità…anche troppe! Cerco di vivere serenamente l’ attesa…almeno ci provo… Sto imparando a leggere in modo “distaccato e razionale” le notizie che arrivano da laggiù
http://www.intopic.it/estero/somalia/
A volte penso di essermi imbattuta in una cosa più grande di me…passare dai bimbetti di una scuola a quelli di un campo profughi…non so se posso farcela… Loro son convinti…dicono che si fidano di me…che posso cavarmela da sola….ma se si fossero sbagliati?...ho anche pensato avessero confuso il mio curriculum con quello di qualche altra persona...
…non mi piace l’ attesa…vorrei già essere li…sono sicura che non avrei neanche il tempo di farmi tutte queste paranoie…e poi…i bimbetti sono sempre i bimbetti…loro saprebbero come tranquillizzarmi…