zietti'

...ed ho imparato che l'amore insegna...ma non si fa imparare...

Eccomi

Utente: marzie
Nome: Marzia
Amo...i viaggi...la fotografia...la musica...le canzoni di De Andrè...De Gregori...Battiato...le poesie di F. Pessoa e di A. Merini..il cinema...il teatro...Nestore(il mio cane), Valerio e Tommasa (le mie tartarughe)...Fausto (il mio coniglio)..Priscilla&Calimero (le mie paperelle)..la pizza...il mare (soprattutto il mio mare!)...la mia nonna...Roma di notte...l' America Latina...i colori...le bolle di sapone....e tante...tante...tante...altre belle cose!!!!! ...nel mio fantastico mondo...sospeso tra sogno e realtà...vivo di abbracci (quelli forti forti!!!) e di sorrisi (quelli che scaldano il cuore!)...

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mercoledì, 30 maggio 2007
...ed ho imparato...

che il tempo vola…non so bene il perché…ma mai come in questo periodo della mia vita…sento il tempo correre troppo in fretta…giorni…settimane…mesi…quante cose son successe… Bè…innanzitutto sono cresciuta…si…sul serio…sono invecchiata…26 anni…e la mia prima festa di compleanno a sorpresa…una festa meravigliosa…e non poteva essere altrimenti…perché meravigliose sono le tre persone che l’ hanno organizzata…la cena multietnica...i drums…i sorrisi sinceri…meravigliosi tutti…tutti tutti… 

…sto crescendo…

…ed ho ricominciato a piangere…si…non riuscivo più neanche a fare una delle cose che in assoluto mi riesce meglio al mondo...piangere…non importa se di gioia o di dolore…semplicemente piangere…
è successo qualche settimana fa…seduta su una panchina…sulla “nostra” panchina al Pigneto…

mari abd....le solite chiacchiere…il solito bicchiere di vino…comodamente spaparanzata tra Al-grande ed Al-piccolo…e poi discorsi improvvisamente seri…ed il desiderio…la rabbia…la felicità…le lacrime asciugate tra i sorrisi…e le cose “non dette”…e le promesse…



…ed ho ricominciato a vivere Roma…come piace a me…


Lavoro al mattino….master al pomeriggio…e poi…e poi cene…passeggiate…chiacchierate…notti magiche…concerti(e dietro le quinte)…e poi ancora cene…e chiacchierate…e ballare...ballare…ballare…. finchè fuori spunta l’ alba…

luna…la milanese…il londinese…e l’irlandese…arrivati da lontano per scaldarmi un pò…e la casa diventata ormai un ostello…il corso di swhaili…e quello di percussioni…e l’ autista del 55N che ormai mi chiama per nome…e le cene da C. …le mostre…e le fughe in notturna con A. e B. per vedere il mare…
...e concerto...concerti...concerti...

concerto








...ed una piazza vittorio colorata e sorprendente…
...che regala incontri inaspettati…ed io e la mia sorellina non ci perdiamo un concerto…

simona-marzia…e le cene ormai diventate quotidiane insieme ai “cooperanti matti”....

cena...cene allegramente distruttive…che nelle “migliori” delle ipotesi finiscono così…tutti mbriachi a ringraziare “mamma Roma” …
…si…si ricomincia….si ricomincia dal fondo…
…e vorrei ricominciare a sognare…non sogno più…da troppo tempo..non riesco a ricordare i miei sogni…c’è stato un periodo…mesi fa…quando ancora ero in Africa...per diversi giorni  ho sognato sempre la stessa cosa…un episodio realmente avvenuto…una notte buia…un muro…ed il pianto disperato di una bambina…e l’ impossibilità di poter andare dall’altra parte… e da quella notte..ogni sera lo stesso sogno… Finche “ho deciso”…una volta rientrata in Italia…che non volevo più ricordare…ed ho smesso di sognare…fino al giorno in cui il “nuovo” sogno era talmente brutto…che non potevo non ricordarlo…ho sognato di picchiare mia madre…con una brutalità disumana…poi l’ ho legata ad una sedia…e mentre lei continuava a dirmi di non preoccuparmi perché non era successo nulla…io le ho urlato “…no…voglio che tu mi guardi…voglio che tu mi guardi mentre mi ammazzo”…e l' ho fatto….  
..in questi mesi ho scoperto un lato di me tenuto nascosto troppo a lungo…ho capito che non sono in grado di chiedere aiuto…forse perché quando ci sei dentro…non sai proprio cosa fare…
Perché certe cose non sai neanche come dirle…o semplicemente ti aspetti che qualcuno riesca a vedere dietro i tuoi sorrisi…tutto il dolore…Ho scoperto quanto sia difficile ammettere di aver bisogno di “goccine magiche” per dormire…o semplicemente per riuscire a non farti controllare dall’ ansia…che arriva quando meno te l’ aspetti…e ti toglie il respiro…e tutto sembra piccolo…stretto…  E allora tocchi il fondo…se li…e non vedi null’ altro se non il tuo dolore…
...ma passa…certo che passa...devi starci un po’ li…raschiare…farti del male...raschiare...sentire quanto fa male….prima di iniziare la risalita…
Ho scoperto che amo il mio lavoro…ne sono sempre più convinta…ogni giorno di più…ma per scoprirlo ho dovuto battere la testa al muro mille e mille volte…e farmi prendere dallo sconforto…e dalla voglia di mollare tutto…  …e poi ho avuto anche la fortuna di incontrare delle colleghe grandiose…

colleghe..in questi mesi ho anche scoperto che la parola “amicizia” racchiude in se infinite sfumature…c’è chi è li…e li ci sarà per sempre…e c’è chi non c’è più…perché ha trovato amici “più fighi”…o chi non c’è più perché l’amicizia tra uomo e donna è veramente rara…e c’è anche chi arriverà…
E non so se sia merito del corso di meditazione…o di quello sull’educazione ai diritti…ma ho imparato a dare il giusto peso a certe cose…ci pensi….stai male…e alla fine riesci anche a “rispettare” la scelta di chi si è allontanato…non la condividi…ma la rispetti…
Dicono che il rischio più grande di questo mestiere sia lo stress (causa della rottura dei legami per il 75% dei cooperanti….andiamo bene!!!)…ed allora ti assegnano un analista...ed io ho scoperto che mi piace chiacchierare con lui…e allora ne approfitto...
Ed ho imparato che esistono due tipi di amiche…le trombo-amiche…e le amiche-sorelle…e non si capisce bene il perché…ma io rientro sempre nella categoria amica-sorellina…neanche sorella…che non si sa mai…prima o poi le cose cambiano…no…sorellina…perché devo sempre essere la più piccola!!! (li mortaccini!!!)
Ed ho scoperto che fare i genitori è veramente…ma veramente difficile…e che i miei li adoro…
…ho imparato che l’ amore che unisce un padre ad un figlio…un fratello ad una sorella…non può annullarsi…mai…e…si…non mi sento una figlia unica…vorrei poter fare qualcosa per il mio fratellone…ma non si può…alcuni le chiamano statistiche…io la sua la definirei sfiga…come si fa ad ammalarsi così…tesoro mio…ma tu sei più forte di qualunque cosa…anche questa passerà…
...sto imparando…ad ascoltarmi di più…cercando di gestire l’ inadeguatezza…e la voglia di costruire…la voglia di partire…e quella di restare…il mal d’ africa…ed il mal del mio mondo…
…iniziano ad arrivare le proposte per ottobre…si parla di Uganda…Somalia…Burundi…ed io leggo i progetti...e sono serena…si…sono serena…non sto scappando…
…e intanto ballo…perché adoro ballare…adoro ballare la pizzica con Anto ed il mio foular indiano…ballo….

Postato da: marzie a 23:18 | link | commenti (2) |