
Nome: Marzia
Amo...i viaggi...la fotografia...la musica...le canzoni di De Andrè...De Gregori...Battiato...le poesie di F. Pessoa e di A. Merini..il cinema...il teatro...Nestore(il mio cane), Valerio e Tommasa (le mie tartarughe)...Fausto (il mio coniglio)..Priscilla&Calimero (le mie paperelle)..la pizza...il mare (soprattutto il mio mare!)...la mia nonna...Roma di notte...l' America Latina...i colori...le bolle di sapone....e tante...tante...tante...altre belle cose!!!!!
...nel mio fantastico mondo...sospeso tra sogno e realtà...vivo di abbracci (quelli forti forti!!!) e di sorrisi (quelli che scaldano il cuore!)...
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…sono in Italia da un mese…e sto così male… Dicono sia “mal d’ Africa”…non so…non me l’ aspettavo…o forse non pensavo facesse così male…ma si è insinuato nel mio cuore una sottile nota di grigio che sta subdolamente spegnendo l’ entusiasmo e le grandiose idee che la Africa mi aveva permesso di cullare negli ultimi mesi… Ma non voglio darmi per vinta…nonostante gli attimi di sconforto….voglio continuare a credere nei miei sogni… Ultime settimane trascorse tra feste dell’ unità e di liberazione…in giro per i piccoli borghi lucani…con la bancarella di prodotti africani per cercare di ricavare qualcosina per il centro…ed è stato bello accorgersi che qualcosa in noi giovani terroncelli sta cambiando… Sempre più ragazzi che han voglia di fermarsi nella propria terra….di cercare di costruire qualcosa…anche se è difficile…anche se è molto più facile e in un certo senso gratificante…lavorare al nord…o spostarsi all’ estero… Finalmente i turisti stanno andando via…non li ho mai sopportati…quest’ anno li ho apertamente odiati…detesto questo genere di persone…non cambiano mai…di anno in anno sempre uguali a se stessi…vivono in un microcosmo chiuso ed impermeabile…esiste una marcata differenza tra tutto ciò che sta dentro e tutto ciò che sta fuori…IN&OUT… Odio le loro ville…le loro barche lussuose…le loro auto “da film”…li odio quando…vestite impeccabilmente alla moda…si ammassano come bestie nei locali in voga del momento…per far branco…per vociare di nullità… Sono persone bidimensionali…mancano di immaginazione…forse mancano di occhi…quegli unici due che anno non bastano loro per vedere oltre lo scintillio delle vetrine e la penombra dei club…
E poi non sopporto di essere nuovamente a casa con i miei…non che non voglia loro bene…li adoro…e son felice di aver trascorso un po’ di tempo insieme…ne avevamo bisogno…ma è tempo di andare…ho bisogno dei miei spazi…
Questo “tornare a casa”…e soprattutto dover ripartire dal “via”…mi rende nervosa…
Dopo tutti gli sforzi che ho fatto per evolvere…per trovare la strada…per crescere…fermarmi 1 anno per il master…rimettermi sui libri…mi sembra quasi di perder tempo…anche se in fondo so benissimo che non è così…so che non posso tornare in Africa per vivere di sorrisi… non voglio tornare per la mia autoglorificazione…voglio tornare con progetti concreti…piccoli…ma concreti…
Una continua altalena di emozioni…i miei sogni…mi portano a volare…sempre più in alto…e poi c’è questa forza…chiamata consuetudine sociale….che mi schiaccia a terra…mi impedisce di prendere il volo…perché vuole inquadrarmi…mettermi al mio posto…non vuole permettermi di creare scompiglio… Perché non mettere a frutto anni di studio…dietro una bella scrivania???
Non ce la faccio già più a dover discutere fino allo sfinimento con chiunque…per difendere i miei sogni…le mie idee…pretendono da me risposte che non ho e concretezze che non so dove cercare… Ho solo delle belle idee…che forse…come dicono loro…non mmi porteranno da nessuna parte …che forse sono solo le idee di una 25enne illusa che del mondo non ha capito nulla…e che ancora crede nelle utopie…Forse bene e male non esistono…forse le religioni e le grandi astrazioni della storia sono una farsa…perché più leggo..più studio…più mi documento…più conosco…più scopro motivi di vergogna per il genere umano… Forse davvero il sistema non cambierà mai…forse non ha senso tutto questo lottare…questo opporsi alla corrente…
…forse…forse avete ragione voi…ma anche no!...io ci credo nei miei sogni….ed anche quando sono stremata…e vorrei che tutti i dubbi svanissero….la forza di vivere che i miei piccolini mi hanno trasmesso…mi rende forte…capace di riprendere il volo…

Festa di liberazione...e per finire in bellezza la serata...tutti in spiaggia! Serata di balli...canti...vino...e chiacchiere in libertà! E non poteva concludersi nel modo migliore...in riva al mare! ...una delle cose che adoro...il mare di notte...
...e mentre ritornavo a casa...sul mio SI rosso...per una attimo mi è sembrato di tornare indietro nel tempo...marzo...Sud-Africa...la notte di chiacchiere con Tim...di fronte a noi l' oceano....
Cape Town -marzo 2006-
Abdullah suona tromba e piano...due trombe diverse, per la verità...crea musica che scivola dolcemente sotto le mani...penetra nel cervello quando pensi di non ascoltare... E’ un ritmo scandito...viene quasi da battere il tempo con i piedi a mò di tip-tap. ...poi silenzio...parte il piano...tre note che si ripetono...un flauto si accoda e diventa protagonista...viene da chiuder gli occhi per meglio sentire...cercando di immaginare l’ atmosfera ed il colore dell’ aria intorno alle musiche che si accavallano e rincorrono all’ infinito.... Sono tanti i pensieri che mi hanno attraversata e continuano a farlo in questi ultimi giorni...pochi giorni per passare dal Lesotho allo Zambia…poi la sosta imprevista in Etiopia…tanti mondi…tutti così diversi tra di loro…ed al tempo stesso indimenticabili… Ed eccomi qui…tornata a casa…in quello che dovrebbe essere il mio mondo…ma che per il momento sento ancora lontano…
Sono ancora in fase di discesa libera…e l’ atterraggio come dice Kassoviz è più duro della caduta….
Ed in questo momento non c’è nulla che valga più dei miei ricordi…ore...così mie ed intime da fare quasi male…ore di pensieri in libertà…odori di ricordi lontani…di viaggi antichi e di nuove storie ancora tutte da raccontare…
…inizio a credere che non esista rimedio alla mia perenne ed infinita “insofferenza”…e forse è giusto che sia così…o meglio…non so se sia giusto…ma va bene così! …una delle maggiori difficoltà di questo periodo è il tempo…si proprio lui…mi riesce difficile sta dietro ai tempi di questo mondo…è tutto troppo veloce…bisogna decidere…pianificare…fare in fretta… No…non mi va…vorrei tornare al ritmo lento…quasi infinito delle giornate africane…
Andare a studiare a Londra…partire per l’America Latina…o più semplicemente accettare un’ offerta di lavoro in Emilia Romagna…lo so bene…l’ultima è la più bruttarella…ma forse la più concreta…e mi permetterebbe anche di realizzare altre cosette…
…rombo di moto in giardino…è rientrato il mio fratellone…da quando sono rientrata in Italia credo di aver dialogato molto di più con la sua moto che con lui…ma questo è tutto un’ altro discorso… ..si cresce…si cambia…questo è ciò che continuo inutilmente a ripetermi… …inutilmente…perché non riesco comunque a comprendere e ad accettare questo nostro rapporto…perché non mi basta la certezza dell’ amore che ci unisce…se poi nonsi riesce più a guardarsi negli occhi…
…e quando la tristezza fa capolino…penso a loro…i miei bimbi…i miei ragazzi…e tutto passa…
…e questa notte amici miei è tutta per voi…per voi che in questo anno siete entrati nel mio cuore in modo irruento…e che dal mio cuore non andrete più via…per voi che avete sconvolto la mia vita…per voi senza i quali la mia vita non avrebbe più lo stesso senso…
…perché Denizulo ha ragione…non esistono distanze…
…dolce ninna a tutti…khotzo