zietti'

...ed ho imparato che l'amore insegna...ma non si fa imparare...

Eccomi

Utente: marzie
Nome: Marzia
Amo...i viaggi...la fotografia...la musica...le canzoni di De Andrè...De Gregori...Battiato...le poesie di F. Pessoa e di A. Merini..il cinema...il teatro...Nestore(il mio cane), Valerio e Tommasa (le mie tartarughe)...Fausto (il mio coniglio)..Priscilla&Calimero (le mie paperelle)..la pizza...il mare (soprattutto il mio mare!)...la mia nonna...Roma di notte...l' America Latina...i colori...le bolle di sapone....e tante...tante...tante...altre belle cose!!!!! ...nel mio fantastico mondo...sospeso tra sogno e realtà...vivo di abbracci (quelli forti forti!!!) e di sorrisi (quelli che scaldano il cuore!)...

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martedì, 28 giugno 2005
frasi della giornata...

...ho girato tutta Roma alla ricerca di un vestito per la mia laurea...(pare che non sia consigliato presentarsi con le scarpette da ginnastica..canotta e costume!!)...ma non sono riuscita a trovare nulla! ...ritorno a casa..

Marziè: "Ste non ho trovato nulla...ma perchè non esistono le cose semplici..una giacca...sempicità cavolo!!"

Ste: "la semplicità non è di questi tempi!!!"

Ro: "la semplicità è dentro di noi!!!"

DOMANDA: ....MA CON CHI VIVO????????   

Postato da: marzie a 21:53 | link | commenti (1) |

venerdì, 24 giugno 2005
....voglio la scuola materna!

"...io ti sopporto, ho 26 anni, so riconoscere una persona che mi va a genio da una che mi annoia/mi sta sulle palle...la mia proposta non è Madrid...è Madrid più tutto il resto...

..comunque devi decidere tu...non può essere il mio egoismo/voglia di stare con te a forzarti...so benissimo che non ho il diritto di dirti certe cose..."

..se qualche settimana fa mi avessero detto che mi sarei trovata in questa situazione...mi sarei fatta una grassa risata!!!..invece è proprio così..un bivio troppo grande....da un lato l'Africa...il mio primo progetto...il sogno di una vita...dall' altro lato Madrid...e soprattutto..una persona "speciale"..sbucata all' improvviso nella mia vita...

....c'è un contratto da firmare...pochi giorni per decidere...e per rendere le cose un tantino più "avventurose" ci sarebbe anche una tesi da discutere!!!

...la posta in gioco è troppo alta...come posso scegliere....perderei cmq qualcosa di importante....

 

Postato da: marzie a 19:37 | link | commenti |

martedì, 21 giugno 2005
...con te....

Una vita normale
La mattina col sole
Non l'avevo fatta mai
Mi svegliavo la notte
Come Gechi e vampiri
Trasgressioni solo routine
Stavo sempre uno schifo
Con la gente sbagliata
In un mondo che nel mondo non c'è
E col tempo anche i sogni si fanno i bagagli
E un bel giorno non li cerchi più
Ma chi sei, ma chi sei
Specchio specchio delle mie brame
Cosa vuoi, cosa vuoi
Sono la strega di Biancaneve
Dimmi che, dimmi che
Non tornerò mai com'ero prima
Dimmelo perché
Perché voglio di nuovo trovare la strada
Che tu avevi scelto per me
Ci vorrebbe una storia
veramente importante
che cancella tutto quanto così
più cerchi qualcosa
e più non trovi niente
ma questo ormai da tempo si sa
ma un giorno qualunque
in un posto tremendo
vedo quello che mi piace e sei tu
quando credevo d'avere finito
i Gechi e vampiri non ci sono più
Ma chi sei, ma chi sei
Specchio specchio delle mie brame
Cosa vuoi, cosa vuoi
Sono la strega di Biancaneve
Dimmi che, dimmi che
Non tornerò mai com'ero prima
Dimmelo perché
Perché voglio di nuovo trovare la strada
Che tu avevi scelto per me
Ma chi sei, ma chi sei
Perché non resti anche la mattina
Te ne vai, te ne vai
Mi fai tornare dov'ero prima
Ma perché, ma perché
Invece di giocare
Ancora non diventi mio
Perché un cuore che parte
Può fare più luce del sole anche stando quaggiù
Ma perché, ma perché
Invece di giocare
Ancora non diventi mio
Perché un cuore che parte
Può fare più luce del sole anche stando quaggiù
Perché voglio di nuovo una vita
un po' meno sbagliata e la voglio con te
con te


Postato da: marzie a 21:04 | link | commenti |

martedì, 14 giugno 2005

...domande....ed ora sai che non riuscirai a trovare delle risposte...finalmente l'hai capito...

...giornata di casini...a 360°...passeranno...si spera...

p.s. ricorda: appuntamento - 3 settembre 2005 - ore 14 - plaza del sol - Madrid

p.s1  non sto fuggendo..ed è tutto merito tuo!

p.s. 2   non ho voglia di aspettare il 3 settembre..ho voglia di piccoli passi...

Postato da: marzie a 01:53 | link | commenti (1) |

lunedì, 13 giugno 2005

...però non la sopporto la gente che non sogna!!!

Postato da: marzie a 15:36 | link | commenti (1) |

giovedì, 09 giugno 2005

...ricordatevi che ognuno di noi, da solo, non vale niente.
Soprattutto siate capaci di sentire nel più profondo di vuoi stessi ogni
ingiustizia commessa contro chiunque in qualsiasi parte del mondo
.
E' la qualità più bella di un rivoluzionario.
Arrivederci, bambini miei, spero di rivedervi ancora.
Un grande bacio e abbraccio da papà.


                                   
Ernesto Ché Guevara

Postato da: marzie a 01:48 | link | commenti |

martedì, 07 giugno 2005
...sarà che è notte fonda....

...il prof che pretende più di quanto deve..il sig Romano che non sta bene...il viaggio a Malaga praticamente annullato ( o quasi..non si sa mai!)...e mille altri casini...ma quando passa questo periodo di  *****!!!!!!!!???????!!!!!!!!!!

per fortuna ci son cose che riescono a farmi star bene...forse fanno un pò paura..ma...vabbè...

"Devi dire a colui che fa accadere le cose, non per caso ma per un preciso disegno, che io ho una voglia tremenda di vederti, non perchè sono stato colpito dal morbo di ****llheimer o dal morbo di *****inson, ma perchè sto bene con te e mi manchi."

 

e poi c'è la ciccina mia ( la foto documenta!)....e la nostra canzone truzza preferita (allego sotto!)...basta urlara a squarcia gola...e passa tutto!!!!

 

TRA ME E TE!!!!

Sarà che è notte fonda, che dalla radio accesa arriva musica lenta, messa in onda;
sarà che per pensare non c'è un orario se c'hai pensieri che pesano sul serio.
E non c'è dizionario, non c'è vocabolario per trovare le parole
e allora scusa se son scritte male, però tu tanto mi capisci uguale, tu sei come me!
Vorrei spiegarti che crescere nei bar delle periferie,
respinto dalla scuola, buttato a volte dentro strane compagnie,
vuol dire che non c'è sentimento che trova uno spazio dentro
e allora devi aver pazienza e insegnarmi quello che sento cos'è.
Questo qualcosa tra me e te, che non è un'abitudine,
che non mi fa dormire e non mi importa niente,
che se non chiami e non ti fai vedere non c'è una ragione,
neanche la musica mi serve a stare bene. Nemmeno una canzone.
Vorrà pur dire qualcosa dai se insieme a te la notte passa veloce
e con un'altra non ci starei, non potrei farlo neanche se mi piace
e stare in macchina a parlare per ore, mi piace quasi come fare l'amore,
che è una parola che non so pronunciare, c'ho confusione su che cosa vuol dire,
però mi sa che la ritrovi uguale se guardi dentro di te.
Questo qualcosa tra me e te che scava la mia ruggine,
che non fa parte delle cose che conosco
e non c'è casa e non c'è compagnia, e amico, amica o chiunque sia,
insomma dimmi dove sta il mio posto, io voglio una risposta.

...voglio conoscere chi ha scritto questa canzone!!!!!!!!!!!!!!


...

Postato da: marzie a 01:44 | link | commenti (1) |

sabato, 04 giugno 2005

AMORE A PRIMA VISTA

Sono entrambi convinti
che un sentimento improvviso li unì.
E' bella una tale certezza
ma l'incertezza è più bella.

Non conoscendosi prima, credono
che non sia mai successo nulla fra loro.
Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi
dove da tempo potevano incrociarsi?

Vorrei chiedere loro
se non ricordano -
una volta un faccia a faccia
forse in una porta girevole?
uno "scusi" nella ressa?
un "ha sbagliato numero" nella cornetta?
- ma conosco la risposta.
No, non ricordano.

Li stupirebbe molto sapere
che già da parecchio
il caso stava giocando con loro.

Non ancora del tutto pronto
a mutarsi per loro in destino,
li avvicinava, li allontanava,
gli tagliava la strada
e soffocando un risolino
si scansava con un salto.

Vi furono segni, segnali,
che importa se indecifrabili.
Forse tre anni fa
o il martedì scorso
una fogliolina volò via
da una spalla all'altra?
Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.
Chissà, era forse la palla
tra i cespugli dell'infanzia?

Vi furono maniglie e campanelli
in cui anzitempo
un tocco si posava sopra un tocco.
Valigie accostate nel deposito bagagli.
Una notte, forse, lo stesso sogno,
subito confuso al risveglio.

Ogni inizio infatti
è solo un seguito
e il libro degli eventi
è sempre aperto a metà.

(Wislawa Szymborska)

Postato da: marzie a 22:37 | link | commenti |